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BRINDISINI NEL MONDO
Teodoro Argese
Ho voluto Lu Scattuso ai piedi del Monte Bianco
Il breve racconto
di Teodoro Argese, un altro brindisino che sin da giovane
ha scelto di lasciare la propria città per cercare
fortuna in altre località. Ed anche in questo
caso con successo.
Per
puro caso ho scoperto il vostro sito con la rubrica
"Brindisinità" così ho deciso
di partecipare anche io, e far parete della schiera
dei tanti brindisini fieri di scrivere. Mi chiamo Argese
Teodoro, Rino come si usa a brindisi, nato e cresciuto
in questa città ma che all'età di 14 anni
ha deciso di andare in giro per l'Europa e che si è
stabilito da ben 28 anni a Courmayeur in Valle d'Aosta,
ai piedi del Monte Bianco, uno dei più belli
tra i comprensori sciistici e montani del mondo.
Sono un lavoratore autonomo ed anche consigliere comunale
di maggioranza, e proprio con questa carica due anni
fa nell'organizzazione delle manifestazioni estive ho
avuto modo di invitare il gruppo folkloristico Lu Scattusu
di Brindisi, insieme agli amici del gruppo folk città
di Ostuni, che si sono esibiti con successo proprio
qui, ai piedi del famoso Monte Bianco. Non nascondo
l'emozione che ho provato a sentire i canti e vedere
i balli della mia terra mai dimenticata e sempre nel
mio cuore, con tutto l'orgoglio brindisino. I ragazzi
del gruppo folk hanno fatto davvero una gran bella figura,
in testa il presidente Zurlo.
Oggi ho 43 anni sono sposato ho 2 bambini meravigliosi.
E' qui ormai la mia vita, ma non dimentico ma pensare
alla mia Brindisi mi porta sempre una forte emozione...
quello che mi manca principalmente sono gli affetti,
dei miei genitori che non ci sono più, il profumo
del mare in particolare ricordo con piacere quanto amavo
molto andare alla Sciaia sulla diga ed a Granchio Rosso,
anche d'inverno, da solo o in compagnia.
nei miei ricordi c'è sempre l'immagine di quando
intorno a Brindisi non c'era niente, praticamente la
città finiva alla Commenda o fino a Sant'Angelo,
ma ricordo anche il profumo della campagna, la scuola,
gli amici e tutto della mia infanzia trascorsa a Brindisi.
Ai ragazzi oggi dico di essere onesti e rispettare gli
altri, alla fine tutto questo paga.
Ritorno a Brindisi ogni due o tre anni dove vive mio
fratello a cui voglio un bene dell'anima, è lui
tutto quello che mi resta della mia città, la
mia terra che ho dovuto abbandonare da ragazzo per poter
essere più indipendente.
Continuo a tenermi informato sulle vicende cittadine
grazie ad Internet, in particolare i risultati calcistici
del Brindisi leggendo la Gazzetta del Mezzogiorno online.
Concludo la mia lettera inviando un saluto a tutti i
brindisini ed in particolare ai carissimi amici dello
Scattusu.
Teodoro Argese (8
novembre 2006)

Il gruppo folk Lu Scattusu si
esibisce a Courmayeur
Alcuni componenti dello Scattuso
ospiti di Rino Argese
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