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Brindisini Illustri - RUGGERO FLORES
Nato a Brindisi nel
1268 da una gentildonna locale e dal nobile tedesco
Riccardo Blun (che cambio il suo nome in Flores) falconiere
di Federico II, è stato un valoroso capitano
di ventura.
Da giovanissimo ha dimostrato coraggio e grandi attitudini
marinaresche, al punto che fu introdotto nell'Ordine
dei Templari e, appena ventenne, gli fu dato il comando
della nave Falcone, la più grande dell'Ordine;
con questa nave ha partecipato a numerose imprese e
riuscendo a salvare i cristiani dall'assedio dei musulmani.
Sdegnato con Carlo d'Angiò per aver confiscato
i beni del padre, Ruggero passò a combattere
con gli aragonesi, distinguendosi per le sue imprese
belliche e, divenuto vice ammiraglio degli Almogaveri
(mercenari catalani e aragonesi), è stato l'artefice
della liberazione di Messina dall'assedio angioino.
Con la pace del 1302 tra Carlo e Federico, passò
al servizio dell'imperatore d'oriente Andronico II,
in guerra contro gli ottomani.
Con le sue armate (Companya catalana) Ruggero riuscì
ad ottennere numerose vittorie contro i turchi, costretti
a lasciare i loro domini territoriali dell'Egeo. Queste
vittorie lo portarono ad avere un forte prestigio sull'imperatore
che lo coronò con importanti onorificenze, ma
anche l'invidia del figlio Michele, l'erede al trono,
che sospettoso di questo valoroso cavaliere ancora 37enne,
lo fece uccidere a tradimento nel 1305.
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