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Brindisini Illustri - LUCIO RAMNIO
Vissuto nel II secolo
a.C. è stato uno dei personaggi principali e
determinanti nella vicenda che vide contrapposta Roma
alla Macedonia, uno dei più grandi regni del
Mediterraneo.
Lucio Ramnio (Princeps Brindisi Ramnius), ricco e nobile
brindisino, grazie alla sua disponibilità era
in ottimi rapporti d'amicizia con generali, ambasciatori
e lagati romani e stranieri, che ospitava generosamente
a Brindisi ad ogni occasione del loro passaggio in questa
città, principale ponte tra l'occidente e l'oriente.
Era stimato anche da Perseo, re della Macedonia, che
lo volle come ospite alla sua corte dove gli fu fatta
anche confidenza del progetto militare macedone contro
Roma, e dove gli fu chiesto di avvelenare i generali
romani ospitati a Brindisi. Ramnio finse di accettare,
per non essere ucciso in caso di rifiuto, ma appena
tornato in Italia fu condotto dal governatore dell'Asia
a Roma dove mise subito al corrente del piano i senatori
della Curia, che avvalorarono i sospetti verso Perseo
e che ordinarono ad un forte esercito, partito da Brindisi,
di attaccare la Macedonia al fine di scongiurare il
pericolo.
Il tutto si concluse con la battaglia di Pidna nel 168
a.C.
Della fedeltà a Roma di Lucio Ramnio ci parla
nelle "Storie" di Tito Livio.
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