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Cartografia
della Terra d’Otranto fra XV e XIX secolo
La mostra “Cartografia
della Terra d’Otranto fra XV e XIX secolo”
è stata promossa dal Comune di Brindisi nell’ambito
della Settimana della Cultura 2008 allo scopo di ripercorrere
la storia della città e del suo territorio.

Inaugurata giovedì 27 presso
il Palazzo Ex Corte d’Assise,
è articolata in due sezioni: la prima raccoglie
carte nautiche e portolani, la seconda piante e vedute
della città di Brindisi, partendo da quelle più
antiche quali la Tabula Peutingeriana,
che riporta Brindisi come il punto di arrivo delle Vie
Appia e Traiana, o la pianta disegnata da Andrea Palladio
per i Commentarii di Giulio
Cesare.
Il Salento e il suo mare sono raffigurate in piante
come la “Cosmographiae universalis”
del 1550 o nelle carte coeve del Botero o dell’Ortelius.
Nella mostra è anche esposta la carta di Brindisi,
erroneamente denominata Tarento, pubblicata ad Amsterdam
fra il 1663 ed il 1726.
Vi sono poi le vedute del porto e del Castello dell’ottocento
e le carte geografiche del Rizzi-Zannoni e del Pigolati.
Le carte in esposizione sono di proprietà della
Città di Brindisi e di singoli collezionisti.

La mostra sarà aperta sino
al 31 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore
17.00 alle 20.00, escluso il lunedì.
L’ingresso alla mostra è libero.
Nell'attiguo Palazzo
Granafei Nervegna si può visitare lla mostra
antologica di Marcello Avenali “Opere
dal 1933 al 1981: pitture sculture, arazzi, disegni”
(vedi)
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