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La Provincia di Brindisi - CISTERNINO
Centro
di origine Messapica, Cisternino è
caratteristico per l'architettura delle sue case bianche
dipinte di calce.
Il paese è posto al centro della Valle
d'Itria, la zona caratterizzata dai tipici
trulli (costruzioni a "tholos"),
una vallata compresa in tre provincie pugliesi: Locorotondo
(BA), Martina Franca (TA) e Cisternino (BR).
Il paese si erge su
una collina a 314 m. sul livello del mare, a circa 50
km a nord-ovest di Brindisi. Il centro storico è
ricco della tipica architettura spontanea: tranquilli
e pittoreschi vicoletti tra case bianche e balconi decorati
da fiori; eleganti palazzi con interessanti portali,
arcate, logge e mascheroni.

La Valle d'Itria vista dal giardino
comunale
Nel centro del paese,
dal piccolo e curato giardino comunale, si può
ammirare il suggestivo paesaggio panoramico sulla Valle
d'Itria; quasi di fronte l'antica torre cilindrica
di epoca aragonese, inglobata in un palazzo a tre archi
(foto sopra).
Poco avanti si ammira la più nota torre a forma
quadrata denominata "civica"
o Torre di Porta Grande, di origine normanno-sveva,
che costituiva l’ingresso principale della città
in epoca medievale. Alta 17 metri ha sulla sommità
una piccola statua di San Nicola. Ha subito vari riadattamenti
nel tempo, l’ultimo dei quali nel 1995.
Prospiciente svetta la chiesa matrice di S.
Nicola, realizzata nel XIV secolo su di un’
antica chiesa paleocristiana dei monaci Basiliani; al
suo interno interessanti opere pittoriche e in particolare
quelle in pietra viva del ‘500, firmate dell'artista
pugliese Stefano da Putignano (Stephanus Abulie Poteniani):
di notevole valore il gruppo litico della Madonna
con il Bambino, nota come La Madonna del
Cardellino e un piccolo tabernacolo.
Attraversando il
borgo antico, con la pittoresca piazza Vittorio Emanuele
dominata dalla Torre dell'Orologio,
e i vicoli di case bianche, si giunge alla chiesa
di San Cataldo dalla facciata barocca in tufo.
DINTORNI
Il territorio di Cisternino può contare su un
paesaggio veramente molto suggestivo, in particolare
durante il periodo della fioritura dei mandorli. Vi
sono numerose masserie, vere e proprie costruzioni fortificate
dal XVI - XVIII secolo.
La macchia mediterranea collinare e
i 400 ettari di aree boschive rappresentano la parte
più consistente di questo tipo di vegetazione
in tutta la provincia.

Santuario della Madonna dell'Iberna
A pochi chilometri
dal centro abitato, in direzione Monti, vi è
il famoso santuario della Madonna d'Ibernia
(Madonna de Bernis), del XII secolo, composto
da due nuclei distinti. Secondo una leggenda locale
il luogo dove sarebbe sorto il santuario fu indicato
della Madonna durante una sua apparizione. E' il luogo
d'incontro tradizionale del lunedì di Pasqua,
dove i Cistranesi portano il dolce caratteristico (“u
chrruchl”) dal significato di fecondità:
a forma di borsetta con due uova sode per gli uomini
e a forma di bambola con un uovo sodo nel grembo per
le donne. La Vergine d’Ibernia è infatti
la Madonna dell’abbondanza, della vita e della
felicità.
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Fotogallery - clicca
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Foto (Mario Zizzi):
1, 2: Trulli
3, 4, 5 , 6: Borgo antico
7: Piazza Principale
8: Chiesa matrice
9: Torre civica
10: Chiesa di San Nicola. Madonna con Bambino
11, 12: Panorama |
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Link:
» Sito
Ufficiale del Comune
» Proloco
Cisternino |
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