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La Provincia di Brindisi - ERCHIE
Erchie è un
piccolo centro agricolo di quasi 10mila abitanti a circa
28 km dal capoluogo.
E' stata fondata dai messapi come luogo di culto e per
questo chiamata Herculea, dalla divinità
latina Ercole, presente anche sullo stemma civico cittadino.
Il
paese assume particolare importanza per il Santuario
di Santa Lucia (foto a lato),
meta di numerosi pellegrini durante tutto il periodo
dell'anno.
Si compone di una chiesa superiore,
terminata nel 1856, dove sono custodite due reliquie
della Santa siracusana, dalla piccola cappella
mediana, dove si vedono i resti di alcuni
affreschi, e dalla cripta medievale,
realizzata dai monaci basiliani in onore della Santa
e ricostruita nel XVII secolo dal Vescovo di Oria; qui,
affianco allaltare dominato dellantica statua
in pietra di Santa Lucia, scorre la fonte d'acqua perenne
ritenuta miracolosa per la guarigione delle malattie
agli occhi.
Allesterno la chiesa si presenta con una sobria
facciata sul quale spicca l'ampia finestra superiore,
mentre la facciata posteriore, elegante e raffinata,
ha lingresso diretto alla cripta.
Sul lato opposto
della piazza si trovano affiancate la neoclassica Chiesa
Madre (XVIII sec.) e la chiesetta di San Nicola,
edificata nei primi del 600, che conserva una
bella statua del Cristo Morto del
1715 e interessanti tele della stessa epoca.
Nei pressi si possono
ammirare alcuni antichi balconi in pietra inglobati
a palazzi ed abitazioni private.
Alle
spalle del Santuario, sulla bella piazzetta (foto
a lato) dove spicca la facciata posteriore della
chiesa, sorgono due colonne del XVIII secolo sul quale
sono poste le statue di Santa Lucia e di SantIrene.
Al centro della piazza il Monumento ai Caduti
della Prima Guerra Mondiale, in precedenza collocato
a Brindisi.
Sempre su questa piazza si affaccia il Palazzo Ducale
o Laviano (XVIII secolo) dalla facciata dalle linee
barocche con un lungo balcone sul portale principale.
Sono caratteristici i suoi balconi, le finestre ed il
cortile interno, dove spiccano le balaustre in pietra
dellatrio superiore. Sul lato opposto ledificio
ha un aspetto e uno stile differente.
Da qui, lungo la via Calvario, si giunge nei pressi
delledificio scolastico (di gusto imperiale) e
davanti allottocentesco Calvario.
Poco
fuori il centro abitato, sulla strada per il Santuario
di San Cosimo c'è l'antica Grotta dell'Annunziata,
una cripta sotterranea del VI secolo. La grotta di origine
carsica è a pianta circolare (foto
a lato), con la volta a botte sorretta originariamente
da otto pilastri, e contieneva i resti di antichi affreschi
tra cui lAnnunciazione dellXI secolo, oggi
non più visibili.
Lingresso è scavato nella roccia ed è
limitato in alto da mura megalitiche, coperte da pietre
ad arco.
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Scheda sugli insediamenti rupestri
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Foto
1 - Palazzo Baronale. Facciata anteriore
2 - Palazzo Baronale. Cortile (dalla facciata posteriore)
3 - Santuario di Santa Lucia. Facciata posteriore
4 - Santuario di Santa Lucia. Altare nella cripta
della sorgente
5 - Chiesa di San Nicola e Chiesa Matrice
6 - Calvario (prima del restauro)
7 - Edificio scolastico
8 - Edicola votiva
9 - Balcone in pietra
10 - Grotta dell'Annunziata. Ingresso
11 e 12 - Grotta dell'Annunziata. Interno |
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Link:
» Sito
Ufficiale del Comune
» Santuario
di Santa Lucia
» Erchie.net |
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