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La Provincia di Brindisi - I DINTORNI DI FASANO
La
Selva è la zona collinare più
suggestiva ed interessante, che domina il panorama verso
il mare, nel verde della macchia mediterranea, dei pini
e delle querce secolari sorgono ville d'epoca e strutture
turistiche.
Nella zona anche il rinomato ed ampio parco dello ZooSafari,
con numerosi specie animali.
Particolare la costruzione in stile liberty-moresco
denominata "Minareto", e
la Casina Municipale sede di mostre
ed incontri.
Presso la Masseria S.Angelo de Graecis vi è il
Museo dell'Olio d'Oliva (tel./fax
080 4413471).
Scendendo verso il
mare si percorre la campagna ricca di olivi secolari,
un vero e proprio parco con suggestivi colori e forme
di queste piante scolpite dal tempo.
Sulla
strada per Monopoli, racchiuso in un recinto in pietra
dell'omonima masseria, vi è l'interessante
Tempietto di Seppannibale (X sec.- foto a lato),
conosciuta originariamente come chiesa di San Pietro
lo Petraro, è una costruzione molto interessante,
a pianta quadrangolare a tre navate interne, con due
cupolette disposte in asse. All'interno resti di affreschi
di scuola beneventana.
Nell'area esterna circostante sono state svolte delle
campagne di scavo che hanno messo in luce la presenza
di un contesto sacrificale di estremo interesse (relazione
della prof.ssa Gioia Bertelli).
Sempre
nelle campagne sono presenti, come nascoste, alcune
cripte basiliane, talune ricche di
affreschi di pregevole valore: San Lorenzo, San Giovanni,
Lama d'Antico, S.Virgilia, S.Basilio, S.Marco le più
interessanti, tutte tra Fasano e Savelletri.
Nella vicina Montalbano è presente il Dolmen,
un monumento megalitico dell'età del bronzo indicato
anche come la "Tavola dei Paladini".
Importante è pure la marina, sui circa 15 km
di costa vi sono località interessanti come Savelletri,
centro ittico rinomato dove è possibile degustare
i prodotti del mare e della terra, e Torre Canne,
nota per le sue spiagge e le sue Terme con acque sorgive
curative.
Lungo la litoranea poco fuori Savelletri vi è
l'area archeologica di Egnazia.
Le Masserie
Nel
territorio fasanese, disperse nelle campagne tra la
colline ed il mare, vi sono numerose "Masserie
fortificate" (scheda
descrittiva), quasi tutte abitate e molte
oggi divenute rinomate aziende agrituristiche o eleganti
alberghi e/o ristoranti. Proprio queste ultime possono
essere facilmente ritrovate grazie alla cartellonistica
stradale, ma quasi tutte meritano di essere visitare
per scoprire le caratteristiche architettoniche che
le contraddistinguono: alti muri di cinta in pietra,
ampi portali d'ingresso, cortili lastricati, eleganti
scalinate con balaustre, chiesette e cappelle, bastioni
e torrette arricchite di garitte, caditoie e merlature,
nate come punti di avvistamento e come difesa dalle
invasioni nemiche o dei briganti.
Tra le più interessanti sicuramente le masserie
Pettolecchia, Eccellenza, San Domenico (eretta nel '440
dei Cavalieri di Malta), Torre Spaccata, Salamina, Marzalossa,
Maccarone, Narducci, Signora Pulita, S.Angelo de Graecis,
Coccaro, Ottava, Spetterrata.
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