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La Provincia di Brindisi - DINTORNI DI ORIA
Fuori
dal centro cittadino vi sono altre chiese importanti
e mete di pellegrinaggi, come la chiesa della
Madonna di Gallana (foto
a destra), a circa quattro chilometri dal paese
in direzione Latiano. L'esterno è semplice in
tufo con tre cupolette a trullo, all'interno tracce
di affreschi in stile bizantino.
La leggenda racconta che si sia stata eretta dalla moglie
di Carlo Magno, Galerana, e che conservi nelle fondamenta
molti tesori.
Sulla strada vecchia
per Manduria, a pochi chilometri fuori l'abitato, merita
una visita la chiesetta della Madonna della
Scala, del XIII-XIV secolo, con facciata in
stile romanico. All'interno interessanti affreschi ripropongono
scene dell'Apocalisse.
In
direzione Erchie, a circa cinque chilometri da Oria,
è situato uno dei maggiori centri di culto di
tutto il Salento, il Santuario di San Cosimo
alla Macchia (foto a
lato), così denominato dalla sua posizione
in una zona di macchia mediterranea. E' dedicato ai
Santi Medici Cosimo, Damiano, Antimo, Euprepio e Leonzio.
Il complesso si è sviluppato intorno ad una chiesa
basiliana del IX secolo che è stata nel tempo
ampliata e modificata. Sull'imponente facciata della
chiesa, in tufo, è posta la statua del Cristo
Redentore. All'interno interessanti tele riguardanti
la vita dei Santi Medici e il baldacchino in stile neogotico
delle statue ritenute miracolose. L'ampio spazio esterno
ha un ricco porticato e una chiesa all'aperto per le
celebrazioni estive; completano il complesso la sala
ex voto, il museo, la casa del pellegrino, un mercatino
e un giardino zoologico.
TRADIZIONI
- Il Corteo Storico ed il Torneo dei Rioni
Da piu' di trent'anni si rivive, nel mese di agosto,
il Torneo dei Rioni, ideato da Federico II e
rivissuto con grande successo ai giorni nostri.
I quattro rioni (Castello, Giudea, Lama e San Basilio)
si contengono il "palio" secondo le regole
dettate dall'Imperatore, con prove di forza, agilità,
resistenza, abilità e velocità.
Il torneo viene preceduto dal Corteo Storico
di Federico II, con centinaia di figuranti, in costumi
d'epoca che sfilano lungo le vie cittadine bardate per
l'occasione da drappi e bandiere dei quattro rioni.
Lo sfarzo dell'epoca federiciana è rappresentato
fedelmente attraverso movenze e portamenti di nobili,
dame, cavalieri, giullari, uomini di corte, musici,
paggi e armigeri.
L'imperatore Federico II viene impersonato da un noto
attore.
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