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LE STORIE DELLA NOSTRA STORIA
LA
SPIAGGIA DI SANT'APOLLINARE
Un
ampio arenile di finissima sabbia dorata e pulita, l’acqua
limpida e cristallina, file di cabine disposte intorno
alla rotonda, dove si ascoltavano le musiche del tempo.
Era questa la spiaggia dei brindisini, era questa Sant’Apollinare,
lo stabilimento balneare rimasto nel cuore di quanti
l’hanno frequentato.
Indimenticabile anche la traversata con quelle tante
barche a vela, a remi e a motore, che partendo dal molo
del porto, proprio di fronte all'attuale Capitaneria
di porto, in pochi minuti trasportavano intere famiglie
sino pontile in legno della spiaggia.
Il giorno clou dell'estate, quando nessun brindisino
poteva rinunciare alla presenza sulla spiaggia, era
il ferragosto: canti, balli, giochi, ma soprattutto
angurie, quintali di meloni rossi brindisini venivano
"sacrificati" sulla sabbia per la ormai celebre
"mellonata" del 15 agosto.
Già attiva all’inizio del secolo, con le
tipiche cabine in legno su palafitte, la spiaggia è
stata poi inesorabilmente inghiottita dall’industrializzazione
portuale della fine degli anni ’60.
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| 1922 |
1928 |
1931 |
1938 |
anni '50 |
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| anni '50 |
anni '60 |
anni '50 |
anni '50 |
nel 2001
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