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LE STORIE DELLA NOSTRA STORIA
LA TARGA IN BRONZO
PER MERITI DI GUERRA

Sul lungomare del porto interno, ammurata
sulla parete presso la Capitaneria di porto, vi è
una targa in bronzo che ricorda la concessione della
croce al merito di guerra alla città
di Brindisi, avvenuta il 18 ottobre del 1919.
La targa bronzea, opera dello scultore
brindisino Edgardo Simone (autore anche
del Monumento ai Caduti) e realizzata nelle officine
Laganà di Napoli, riporta la motivazione per
il quale fu concessa l'onorificenza da parte dell'ammiraglio
Paolo Thaon di Ravel, comandante in
capo delle forze navali italiane del basso Adriatico
che da qui diresse quasi tutte le operazioni militari
della Marina Militare.
L'ammiraglio elogia la popolazione
brindisina che non ha mai piegato l'animo nonostante
le continue incursioni militari subite per mare e dal
cielo, e per "le numerosissime vittime causate
dalla ferocia nemica e le privazioni indicibili causate
dalla sospensione di ogni traffico".
Il contributo della città alla
Grande Guerra è stato notevole: 207 azioni navali
e aeree, 30 incursioni aeree nemiche, 14 aerei nemici
abbattuti, 660 bombe nemiche sulla città, 227
unità da guerra concentrate nel porto contemporaneamente
ad altre unità alleate, 504 crociere e 202 viaggi
per il salvataggio dell'esercito serbo
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